YALLA SHEBAB FILM FESTIVAL IN TRE (miei) COLLAGE

Non solo proiezioni, ma anche mostre e incontri interessanti. Lo Yalla Shebab Film Festival (di cui vi avevo parlato qui) si è rivelato assolutamente all’altezza delle mie aspettative: un’occasione per capirne davvero di più sul fermento culturale del mondo arabo, ma anche un momento di riflessione importante su quello che i media mainstream troppo spesso non ci raccontano delle guerre in corso in Medio Oriente. Provo a condividerlo con voi in tre step: altrettanti piccoli collage di foto che ho scattato ieri sera, ultima del festival.

YALLA SHEBAB FILM FESTIVAL  - LECCE ph viaggioscrivoamo.com
YALLA SHEBAB FILM FESTIVAL – LECCE
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Storie di guerra che si intrecciano con quelle di vita quotidiana, di vittime alla ricerca un’alternativa. Della mostra  “Rifugiati nel racconto: storie di profughi siriani in Giordania e in Libano” a cura di Focus on Syria che ha inaugurato ieri sera non mi hanno colpito solo gli scatti, ma le testimonianze dei loro protagonisti raccolte dai fotografi. Qui ne leggete alcune: erano distribuite sapientemente tra i pannelli che ospitavano le foto, proprio di fianco all’area proiezioni puntualmente sold out durante i film.

Yalla Shebab Film Festival - Lecce ph viaggioscrivoamo.com
Yalla Shebab Film Festival – Lecce
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L’atmosfera calda e accogliente del festival: i tappeti gremiti di spettatori attenti e curiosi, lì ad ascoltare in religioso silenzio dibattiti e buona musica (ad intrattenerli anche un’ottima apericena siriana), con il set di BEIRUT WORLD BEAT – New Oriental Sounds and Beyond.

Yalla Shebab Film Festival  - Lecce ph viaggioscrivoamo.com
Yalla Shebab Film Festival – Lecce
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Lo sfondo delle Manifatture Knos, ex scuola di formazione professionale che oggi – dopo ripetute riqualificazioni – è uno dei centri culturali più vivi e attivi a Lecce (sì, è tra i miei preferiti). Ve lo riassumo qui: il banchetto di ingresso con le brochure delle iniziative in corso (ce ne sono tantissime, le trovate qui), un piccolo cavallo a dondolo che ogni volta che vado alle Knos non riesco a smettere di guardare (ne avevo uno identico da bambina) e la cinepresa simbolo di Yalla Shebab di cui aspettiamo presto la prossima edizione.

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