Cosa fare nel Salento

Un itinerario diverso, lontano da spiagge affollate, traffico, caos: su VanityFair.it una lista di consigli (per cominciare) perché la vacanza nella terra dei due mari sia slow, anche in alta stagione. Per leggere il mio articolo cliccate qui

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11 cose (per ora) che mi mancano delle vacanze

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Oggi è lunedì, è il primo giorno dopo le vacanze. Praticamente il giorno dell’anno dei tuoi incubi peggiori: quello che in cui ricominci a svegliarti presto, a badare alle scadenze di lavoro e di casa, riparte la routine. Ricomincia persino la dieta!!!

Allora ora adesso sto cercando di superarlo con dei pensieri felici. Mi sto concentrando intensamente – ma mooolto intensamente – sulle cose belle che ho fatto durante le ferie. Chiudo gli occhi e immagino di riviviverle per un po’. Continuate a leggere per l’elenco, ma ditemi anche le vostre, sono certa che potremmo scriverci un’enciclopedia.

NB
Se leggendo vi sembrerò monotona, sappiate che dopo un anno di partenze continue per lavoro e piacere, pensieri e impegni, ho (di nuovo) optato per un’estate “semi – casalinga”: nella stessa casa, stessa (bellissima, sì!) spiaggia, stesso bar, vicino Gallipoli dove trascorro le mie estati con famiglia e amici da trent’anni. Sono abitudinaria, un Capricorno, non ne posso fare a meno.

Ecco cosa mi manca di più delle vacanze:

1) Svegliarmi presto e guardare il mare, mentre c’è silenzio totale, come fosse tutto mio.

2) Mangiare cornetti caldi al porto nel bar dei pescatori, all’alba dopo una nottata in compagnia, o al mattino presto (vedi sopra)

3) Prendere il caffè in compagnia al pomeriggio che dura quanto una cena (macchinetta del caffè al volo in piedi, sì che ti temo!!!)

4) Leggere quando voglio, e ovunque: a letto, in spiaggia, in pineta, al bar, dove mi pare.

5) Preparare da mangiare quello che voglio. Pure le lasagne fatto a mano. Tanto, finalmente, in vacanza il tempo c’è.

6) Parlare di niente: al diavolo argomenti seri, massimi sistemi. In vacanza voglio discorsi non sense.

7)Fare sempre, semplicemente, quello che mi piace. Ho voglia di andare sulla Luna? Ora ho il tempo di farlo…

8) Giocare ad acchiapparello con i bambini sulla spiaggia. In primis con la prima nipotina del mio gruppo di amici: la bellissima Vittoria, la prima bimba di Simo e Vani.

9)Stendermi sul materassino e attaccarmi alla boa. Restarci per ore.

10)Chiedere cose a mio marito, che da rilassato com’è in vacanza dice sempre sì. Cose tipo: fa caldo, mi prendi la granita al bar?  stasera mi porti in quel ristorante che mi piace tanto? (uomini che leggete sì, ribellatevi!)

11)Giocare a burraco. Sì, e organizzare pure i tornei.

12)Aspettare il tramonto, guardarlo, fotografarlo

Allungherò la lista. Oggi, in fondo, è solo lunedì…

 

Ecco i libri più letti sotto l’ombrellone. E voi cosa leggerete?

Opodo lettori europei

Opodo lettori europei

In generale noi italiani non siamo un popolo di accaniti lettori di romanzi. Secondo l’Istat nell’ultimo anno, la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%. Tuttavia tra le attività preferite durante le ferie c’è proprio la lettura. Lo conferma l’agenzia di viaggi on line Opodo che ha intervistato oltre 3000 viaggiatori europei ( italiani, francesi, tedeschi e inglesi) per scoprire quali sono le loro abitudini in fatto di libri sotto l’ombrellone.

Francesi, inglesi e tedeschi a parte, ecco i dati che emergono su noi italiani dal sondaggio:

Anzitutto l’87% di noi in vacanza impiega il proprio tempo libero proprio leggendo, donne in testa (67%) con un’età media che va oltre i 46 anni. La carta resta sempre un grande amore, favorita dall’82% dei partecipanti al sondaggio.
Quanto si spende? Il budget per comprare i libri per le vacanze è tra i 10 e i 30 euro per la maggioranza degli italiani (51%) ma il 25% è disposto a spendere un po’ di più (tra i 30 e i 50 €) per passare al meglio le ore di svago sotto l’ombrellone.

Ma ecco la parte del sondaggio che, se non li avete ancora letti, può essere un’ottima ispirazione, quella sui TOP BOOK ITALIA:
Secondo il sondaggio Opodo la lettura preferita dagli italiani in vacanza è “La giostra degli scambi” di Andrea Camilleri (28 %), in seconda posizione troviamo “La Piuma” di Giorgio Faletti (17%), mentre più indietro “Dov’è finita Audrey?” di Sophie Kinsella (10%), “Dimmi che credi nel destino” di Luca Bianchini (6%) e “Il segreto degli angeli” di Camilla Läckberg (1%).

Cosa leggerò io? Appena finito il nuovo libro di Bianchini (che ho trovato bellissimo, come sempre!), ho già messo in valigia il nuovo titolo della Kinsella (adoro moltissimo anche lei!).

E voi, cosa consigliate? Quali sono i vostri libri e i consigli per l’estate?

13 #panini tra i buoni del mondo

13 sandwiches around the world - FoodPeoplePlaces.com

13 sandwiches around the world – FoodPeoplePlaces.com

Se avete fame, guardare questo video non farà che “peggiorare” la situazione. Se cercate ispirazione per nuove ricette, ne troverete da vendere. Se poi siete dei travel addicted, sarà un ottimo spunto per sapere cosa mangiare all’estero.

Si tratta del video realizzato da www.foodpeopleplaces.com, un bellissimo sito americano che realizza webserie sul cibo, su 13 panini tra i più succulenti del mondo.

Potete guardarlo cliccando al link sotto, ma di seguito vi descrivo qualche anticipazione tra quelle secondo me più gustose! :)
http://www.foodpeopleplaces.com/13-sandwiches-from-all-over-the-world/

Australia: Chicken Avocado Aioli (è una salsa a base di aglio, olio e sale)

Sudafrica: Gatsby Sandwich
Pane lungo tipo baguette ripieno di ingredienti a piacere, tranne uno: le patatine fritte. Quelle non devono mancare mai!)

Gran Bretagna: Cocumber Sandwich
Pane da tramezzino con burro e cetrioli freschi.

Usa: Peanut butter and jelly sandwich
Burro d’arachidi e marmellata. In America (più tipico del nord) lo chiamano tutti P&B.

Danimarca: Smørrebrød
Pane di segale con burro e salmone affumicato

Francia: Croque-monsieur
Sandwich grigliato con prosciutto e formaggio. La versione doc elaborata comprende anche la besciamella.

Turchia: Doner Kebab
è il panino ripieno di kebab cucinato con il metodo tipico dello spiedo verticale rotante

Sloppy Joe Sandwich
Hamburger con cheddar e cetriolini

9 eventi top (+ uno da morir dal ridere) da non perdere quest’estate nel Salento

Tutti amiamo il Salento, e lo dicono i numeri. Non c’è classifica di gradimento sulle vacanze estive in cui questa penisola meravigliosa non compaia. Perciò è molto probabile che anche voi che leggete, siate tra le migliaia di visitatori attesi per quest’estate. Sì, ovvio, ci sarò anche io :) Nel Salento non mi perdo un’estate dagli ultimi 27 anni (prima volta che ho messo piede nel mare di Gallipoli ne avevo 5), ci ho vissuto fino a pochi mesi fa, e anche quest’anno trascorrerò lì una parte delle mie vacanze.

Perciò ho pensato di fare il punto, e di selezionare gli eventi che non ho alcuna intenzione di perdermi tra luglio e agosto in provincia di Lecce. Eccone 9, + 1 (continuate a leggere e capirete il perché del “+”).

Dal 22 al 25 luglio
La Festa di Cinema del Reale torna a Specchia con il cinema più spericolato e curioso e inventivo d’Italia. Va in scena nel centro storico del paese tra il Castello Risolo e il Convento dei Francescani Neri. In programma oltre 50 proiezioni, 24 mostre tra le viscere di frantoi ipogei, boschi, piazze, lavanderie a gettoni ;6 laboratori dall’ecodesign all’autoproduzione editoriale e per l’infanzia; 8 performance, visite guidate; 11 live set, mercatini del gusto e happening. Insomma, ce n’è per tutti (anche più dell’anno scorso, di cui avevo scritto qui)
Info: www.cinemadelreale.it

Teatro dei luoghi - Pupi - Paladini  di Francia Foto Elisa Manta

Teatro dei luoghi – Pupi – Paladini di Francia Foto Elisa Manta

Dal 23 al 27 luglio
La festa del teatro – il Teatro dei Luoghi – torna ad Aradeo per celebrare i trant’anni della compagnia Koreja. Cinque giornate fra Palazzo Grassi e il Castello Tre Masserie di Aradeo, per un cartellone fitto di appuntamenti fra teatro, musica, danza, circo e progetti speciali senza tralasciare il sociale, i giovani e il territorio con numerose occasioni di formazione.
Info: www.teatrokoreja.it

Dal 26 luglio al 4 agosto
Fabio Concato, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, John Surman, Funk Off, David Linx sono alcune tra le jazz star che si esibiranno per il decennale del Locomotive Jazz Festival, la rassegna diretta dal sassofonista salentino Raffaele Casarano. Dopo le sei date itineranti (dal 26 al 31 luglio) sarà l’anfiteatro romano di Lecce ad ospitare una serie di serate – dall’1 al 4 agosto – all’insegna del miglior jazz.
Info: www.locomotivejazzfestival.it.

Dal 1 al 5 agosto
Puntuale come ogni anno a Maglie torna il Mercatino del Gusto: una delle manifestazioni dedicate alla cultura enogastronomica più longeve e importanti della Puglia. Appassionati e i cultori del buon cibo, i curiosi e i turisti provenienti da tutto il mondo si riverseranno nelle strade e nelle piazze della cittadina salentina per mangiare il meglio del cibo di strada e di piatti gourmet della cucina pugliese.
Info: mercatinodelgusto.it

Dal 3 al 22 agosto
Anche quest’anno la Notte della Taranta invaderà il Salento a suon di pizzica con concerti ogni sera tra 17 comuni della provincia di Lecce. Per il “Concertone”, l’evento finale, nella piazza di Melpignano ci sarà Ligabue che si cimenterà con le musiche dei tarantati in dialetto salentino.
Info: www.lanottedellataranta.it

Dal 5 all’8 agosto
A Melpignano torna il So What Festival, organizzato dall’Associazione culturale Altatensione con il patrocinio del Comune di Melpignano. Il sipario della seconda edizione si aprirà mercoledì 5 agosto (ore 21.30 – ingresso 15 euro + dp) con un’anteprima del festival organizzata in collaborazione con Sud Est Indipendente Festival, Coolclub e Molly Arts, che vedrà sul palco Alessandro Mannarino per la sua unica data pugliese del tour “Corde 2015”. Tra gli ospiti del festival post Csi, Mezzosangue, Uochi Toki, Fonokit, Black Star Line e molti altri.
Info: www.facebook.com

6 agosto
Giovedì 6 agosto (ore 22 – ingresso 22 euro + dp, prevendite nel circuito BookingShow) in Piazza Libertini a Lecce arriva Carmen Consoli. Sul palco oltre alla “cantantessa”, alla sua grinta e alle sue chitarre soltanto Luciana Luccini al basso e Fiamma Cardani alla batteria. L’appuntamento è organizzato da MusicOne, Magic Sound Diffusion in collaborazione con Coolclub e Molly Arts.
Info: www.bookingshow.it/Carmen-Consoli/70967

Monica Bellucci nella foto di Ferdinando Scianna

Monica Bellucci nella foto di Ferdinando Scianna

Fino al 30 settembre
S’intitola “Il Sud e le Donne”: è la mostra del fotografo Ferdinando Scianna, autore di straordinari reportage apprezzati in tutto il mondo, che sarà allestita nel Castello Aragonese di Otranto. Trenta scatti realizzati in anni diversi e in varie regioni meridionali, dalla Sicilia, di cui Scianna è originario, fino alla Puglia dei candidi centri storici e dei luminosi lungomari. La mostra è prodotta dall’associazione “Veluvre – Visioni culturali” in collaborazione con il Comune di Otranto, e rientra nella rassegna culturale “Tu non conosci il Sud”, a cura del giornalista e scrittore Oscar Iarussi.
Info: www.veluvre.it

Fino al 27 settembre
Il Castello di Gallipoli, ospita Michelangelo Pistoletto.Tra le sale e gli spazi dell’antico maniero, sarà possibile ammirare le opere site specific di uno dei più vivaci e prolifici artisti internazionali. La mostra è curata da Manuela Gandini e prodotta dall’agenzia di comunicazione Orione – che gestisce il Castello – con la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari.
Info: castellogallipoli.it

Ecco l’evento “+1”
Una frisella sul mare, il libro edito da Lupo nato un’idea di Pierpaolo Lala, secondo è uno dei libri sulla salentitudine più veraci e divertenti che siano mai stati scritti. Vi avevo già spiegato che chi mette piede nel Salento non può non averlo (qui il post). Adesso il libro è diventato uno spettacolo teatrale, con Alessandra De Luca e Giuseppe Pezzulla che promette tantissime risate (il prossimo è in programma il 29 luglio, ma seguiteli su Facebook perché andranno sicuramente tanto in giro)

Don’t forget! Comprate il libro e poi selfie :) Qui ci siamo mio marito e io

ph Fabiana Salsi

ph Fabiana Salsi

Vorreste scoprire che volto ha la bellezza nel nostro Paese?

Mihaala Noroc, Brazil

Mihaela Noroc, Brazil

Tempo fa vi avevo parlato di Mihaela Noroc (questo è il link al post). Lei è la fotografa rumena che con il suo progetto Atlas of Beauty ha mollato il suo Paese per viaggiare per il mondo e ritrarre migliaia di volti di donne, mostrando che la bellezza è ovunque.

Bene, Mihaela non si arrende mai: dopo aver già girato per 37 Paesi adesso è pronta a espolorarne altrettanti. O, anzi, di più, ma chiede il nostro aiuto. Ha infatti appena avviato una campagna di crowdfunding su www.indiegogo.com per chiedere a chiunque creda nel suo progetto di aiutarla a continuare, ma anche di scegliere la sua prossima destinazione. Ad esempio, se da noi in Italia qualcuno volesse vederla all’opera con il suo Atlante della bellezza, potrebbe proporre la nuova destinazione e metterla ai voti della Rete.

Ecco il link alla campagna www.indiegogo.com/projects/the-atlas-of-beauty
Aiutiamola a renderla virale! :)

I nuovi 27 siti Unesco

La cappella palatina di Palermo. Info: whc.unesco.org Foto © CRICD/Palatine Chapel, Palermo (Italy))

La cappella palatina di Palermo.
Info: whc.unesco.org
Foto © CRICD/Palatine Chapel, Palermo
(Italy))

Sono 1031 luoghi meravigliosi, e tra questi 27 appena nominati. Sono i nuovi siti Unesco, appena decretati dalla commissione riunita a Bonn.

Tra la novità anche un nuovo sito italiano: il percorso arabo normanno di Palermo. Si tratta del percorso cittadino che comprende Palazzo Reale, Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, chiesa della Martorana, San Cataldo, la Zisa, Ponte dell’Ammiraglio, la cattedrale di Palermo, il duomo di Cefalù e quello di Monreale.

L’Italia così resta in testa per i luoghi “protetti”, con ben 51 siti. Dobbiamo esserne orgogliosi, certo, ma io credo che dovremmo imparare anche a voler più il nostro Paese, non credete?

Per approfondire la notizia sui nuovi siti Unesco, potete continuare a leggere questo articolo che ho scritto per VanityFair.it